Bonus matrimonio per chi si sposa nel 2017

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Anche quest’anno, come l’anno scorso, torna il bonus matrimonio rilasciato dall’INPS alle coppie che si sposano con rito civile o concordato (con cerimonia religiosa riconosciuta dallo stato) entro dicembre 2017.

Ne hanno diritto le stesse categorie dell’anno scorso: possono richiedere il bonus chi è operaio, apprendista, lavoratore a domicilio, marittimo di bassa forza dipendente da aziende industriali, artigiano e cooperative.
Spetta anche a chi è momentaneamente disoccupato ma che sia in grado di dimostrare che nei 90 giorni precedenti le nozze abbia lavorato per almeno 15 giorni in una di queste aziende.

Il contributo varia a seconda della categoria del lavoratore e consiste in 7 o 8 giorni di retribuzione meno la percentuale a carico del lavoratore, pari generalmente al 5,54%. Per i lavoratori part-time invece si contano soltanto i giorni che sarebbero previsti dal contratto di lavoro.

Se entrambi i coniugi ricadono in una delle categorie di ‘aventi diritto’ si possono richiedere 2 assegni.

I lavoratori occupati devono presentare la domanda al datore di lavoro alla fine del congedo e non oltre 60 giorni dal matrimonio, allegando il certificato di matrimonio o stato di famiglia con i dati del matrimonio, mentre i lavoratori disoccupati o richiamati alle armi devono presentare domanda all’Inps entro un anno dalla data del matrimonio.

Il pagamento viene effettuato direttamente dal datore di lavoro oppure dall’INPS per i non occupati.

Per maggiori informazioni consulta il sito dell’INPS, mentre se hai bisogno di qualche consiglio per organizzare il matrimonio puoi consultare il nostro articolo 8 Buoni propositi degli sposi per il nuovo anno

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