Come l’era digitale ha cancellato gli album fotografici (e perché dovrebbe preoccuparti)

Album fotografici

C’erano una volta gli album di fotografie dove i genitori raccoglievano le foto dei loro bambini e li aggiornavano con i loro traguardi raggiunti. Gli album di famiglia crescevano sempre più massicci di memorie di viaggi, amici e parenti.

Oggi troviamo fotocamere ovunque. Sono nel telefono, sul tablet, alcuni hanno una compattina, i più coraggiosi persino una reflex. In un’era dove selfies, instagram, e facebook fanno da padroni, siamo sommersi di immagini. È stato stimato che negli ultimi 5 anni siano state realizzate più foto che in tutti gli anni precedenti combinati insieme.

Ma chi ha più tempo per conservare in modo adeguato le fotografie? Per i nostri genitori o nonni, era semplice organizzare, assemblare e tramandare album fatti in casa che raccontavano la storia delle loro vite in fotografie. Ma il mondo digitale ha seriamente complicato questo rito di passaggio.

Il simpatico spot di questa stampante si intitola “Mai più” e questo è il dialogo: Bambina:”Mamma perché abbiamo solo foto di Daniel appese in casa?” Mamma:”Beh, quando sei nata avevamo già facebook, quindi sei taggata in tutte le foto di mamma su facebook…!” Bambina: “ok…” *Distruggendo per dispetto tutti i soprammobili!

La prima ragione per cui si stampano molte meno foto del passato sono la quantità di foto che scattiamo ogni giorno. Il digitale ha facilitato molto l’istantanea, quegli scatti fatti per divertimento, che però non sono abbastanza importanti da conservare in forma stampata.

A casa ho un gatto e ogni giorno riempio la memoria del mio smartphone con le foto dei momenti in cui dorme o gioca, magari le posto su instagram o facebook per condividerle con i miei amici. Una settimana dopo, la maggiorparte di queste foto vengono cancellate per far spazio a nuove foto sul cellulare, magari dei selfies o immagini dei manicaretti che cucino.

Una volta compravamo un rullino e facevamo le foto alla nostra vacanza. Siccome il numero di foto disponibili era limitato, selezionavamo con cura la scena da riprendere. Poi le facevamo sviluppare e stampare. Venivano riposte con cura in album o portafoto.

Ora riguardiamo e custodiamo quei momenti con grande cura. Sono frammenti della nostra vita e per molti, in caso di evento tragico, queste fotografie sono la prima cosa che vanno a cercare. Gli album di matrimonio e le fotografie rappresentano la nostra vita e le custodiamo meglio che possiamo.Album Fotografici

 

Il mio più grande problema sono le cartelle di foto disordinate. È una pila digitale di disordine che, insieme a pesarmi sulla coscienza, mi frena dal completare questi progetti prima ancora di iniziarli.

Ma qual’è il modo migliore per preservare le nostre memorie e quelle dei nostri figli quando le nostre vite digitali sono così sparpagliate e passeggere?

È stato stimato che meno di 1 su 100.000 foto fatte oggi finiscono per essere stampate. Il mondo digitale significa che puoi guardarle sullo schermo di qualche computer e senza di esso, non hai niente. La tecnologia è così inaffidabile che a volte smette di funzionare improvvisamente e, senza un backup di sicurezza fatto in precedenza, tutto il lavoro e i ricordi di una vita spariscono nel nulla.

Nulla è per sempre?

Il problema con le pile di foto virtuali non è realmente un segno del nostro fallimento come creatori di album ma invece, purtroppo, come archivisti personali. Stai contando sul fatto che i tuoi figli saranno disposti a scorrere la lista di album fotografici su Facebook o Tumblr? Pensaci su due o più volte. È più probabile che se il sito dove condividi le tue foto chiuda i battenti, le tue collezioni non sopravviveranno.

Il grosso problema a monte è che stai affidando i tuoi ricordi a qualcun’altro. Con relativi problemi di privacy odierni. Ma potrebbe anche accadere che il tuo sito preferito decida di cambiare la sua politica e chieda una tariffa per conservare tutte le tue foto._MG_0978

La tecnologia semplicemente va più velocemente dell’utilità.

In aggiunta a questo, negli anni, la tecnologia è cambiata così velocemente che molte fotografie solo pochi anni fa venivano conservate in supporti che oggi sono obsoleti. Ho scatole piene di floppy discs e non ho nemmeno più un computer che riesca a leggerli. Il dvd ha già iniziato ha lasciare spazio a penne usb e cloud. E la tecnologia di domani potrebbe non supportare questi “vecchi” tipi di file che sono ora le tue foto, rendendole illeggibili.

È semplice cadere nel poetico parlando delle virtù di una foto stampata in mano o sfogliando un album. E nonostante non sia elegante, tenere le foto in una scatola di scarpe assicurerà quasi sicuramente che tuo figlio riesca a vedere le storie delle vostre vite. Perdere un telefono pieno di foto o friggere il tuo hard disk? Quelle foto sono perdute per sempre.

Il simpatico spot di questa stampante si intitola “Mai più” e questo è il dialogo: Bambino: “Mamma, dove sono le foto della mia partita di sabato scorso? Mamma: “Ecco qui caro” *porgendo la macchina fotografica “Basta scorrere a sinistra per vederle” Amico: “…Perché i tuoi genitori stanno facendo wrestling? E perché tuo padre è in manette? Sembra spaventato…” Mamma: “Scorri a destra, scorri a destra!!!”

 

Dove sono le tue fotografie?

Ti capita che mentre parli con qualcuno ti venga in mente una particolare foto da mostrare, ma non ricordi dove l’abbia messa? “È forse nella galleria del cellulare? Tra le milioni di notizie inutili che ho condiviso su Facebook? Oppure su qualche cd dove c’è un po’ di tutto e dove ovviamente non ho scritto nulla sul dorso che possa darmi un indizio? Eppure mi è capitata sotto gli occhi l’altro giorno mentre spulciavo le cartelle del mio computer cercando di installare l’antivirus…

Nella mia casa tutte le foto importanti per la nostra famiglia sono riposte in album che raccontano storie della nostra vita ben precise e ordinate. Nulla di lussuoso nella maggioranza dei casi, ma per noi valgono più dell’oro. Ci sono pezzi della nostra vita che possiamo rivivere nei vecchi album con foto incollate sopra e trovare che non sono più incollate. Dove memorie della nostra vita rivivono sotto ai nostri occhi. Ridiamo, piangiamo, ci prendiamo in giro a vicenda. La nostra vita è proprio li. È in quella stampa che tutti possono vedere. Non c’è nessun domandarsi “questo tipo di file è ancora supportato?” o “il mio computer ha ancora un lettore dvd?”. Tutto ad un tratto non è più importante quella caffettiera da 250€, o il grande schermo da 50″… quando tutto è perduto le memorie delle nostre vite diventano le cose che cerchiamo per prime.

album foto matrimonio

 

Piccoli passi

Se il tuo piano di dare un senso alle tue collezioni di foto digitali è andato alla deriva, ecco qualche accorgimento che puoi adottare per aiutarti a partire:

Non devi affrontare subito tutta la valanga di foto. La tua prima priorità dovrebbe essere archiviare, quindi resisti all’urgenza di organizzare subito tutto ciò che trovi. La prima cosa da fare è trovarle e salvale tutte insieme in una cartella del tuo computer.

Il secondo passo è quello di decidere quale foto tenere. Hai 40 scatti dello stesso momento? Probabilmente 37 di essi non ti servono nel tuo archivio. Salva solo le immagini che vuoi conservare e rivedere in futuro.

La tecnologia non è un problema di per se

Il terzo passo è stampare le immagini più importanti. Si, la tecnologia continua a cambiare, ma la ragione primaria per cui scattiamo foto rimane essenzialmente la stessa, di raccontare la nostra storia. Catturiamo momenti che vogliamo ricordare, le persone, i posti, e gli eventi che significano qualcosa per noi.

Per essere sicuri che la nostra storia non sbiadisca nel tempo, abbiamo bisogno di entrambe, foto digitali e stampe.

Adesso può non sembrare così importante…ma la perdita di memoria è costosa.Album Fotografici

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